C’è la crisi i ricchi ridono (Piemontenews)

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I PAPERONI DEL BELPAESE. LA FASCIA DI COLORO CHE POSSONO CONDURRE UNA VITA
EXTRA LUSSO È ALTA E TRA IL 2001 E IL 2012 È AUMENTATA DEL 4,5 PER CENTO.
NELLE LORO MANI UN PATRIMONIO STIMATO (AL RIBASSO) 260 MILIARDI DI EURO

Fatto Quotidiano del 27/08/2013 di Chiara Daina attualità
Ai super ricchi italiani il lusso piace di più se è a noleggio. Loro, però, non amano dirlo in giro. A Porto Cervo affittano uno yacht di 25 metri per sette mila euro al giorno, che diventano 40 mila per una settimana. Durante l’anno uno dei tanti capricci è mettersi a bordo di una Ferrari o una Por- sche, raggiungere Montecarlo e giocare al casinò. Si sparano su per giù mille chilo- metri alla volta. Costo: 3.500 euro, dal venerdì alla domenica sera. Il gentil sesso di alto rango, invece, preferisce il taxi privato per andare dalla casa in città a quella al mare, a Santa Margherita o Forte dei Marmi, o in montagna, a Cortina o Merano. Mille euro. Tra le richieste a molti zeri anche i voli privati, ma servono soprattutto per lavoro, con avvocato, commercialista e segretaria al seguito, e per evitare il rischio di arrivare in ritardo alle conferenze. Gli affezionati dell’extra lusso compilano una lista dei desideri (e dei vizi), così quando hanno bisogno di un hotel, un biglietto per una partita o la prima di un balletto, una cena super lusso a Milano o vogliono spedire i fiori a una donna, il servizio Concierge è pronto a soddisfarli senza commettere errori. I PAPERONI NELLO STIVALE sono tanti, 176 mila, ma si mimetizzano bene. Tra il 2011 e il 2012 sono aumentati del 4,5 per cento, cioè circa 7.500 in più. E detengono un patrimonio di 260 miliardi di euro, che a testa fa un milione 500 mila euro. Lo dice il Wordlt Wealth Report 2013, messo nero su bianco dalla società di consulenza Capgemini e dalla Royal Bank of Canada.

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La bella vita della sinistra: sequestrata villa in Sardegna alla Gruber per abusi edilizi

La Nuova Sardegna riporta la vicenda che riguarda Lilli Gruber. Una splendida villa sul mare. Con muratura in pietra, piscina, scivolo in acqua, rimessa per imbarcazioni con terrazza attrezzata e una scala con corrimano e candelieri in ferro battuto che sale fino all`elegante dimora.

Ma ecco il problema: la giornalista de La7 è stata denunciata per occupazione abusiva di area demaniale, mentre gli accertamenti della Capitaneria di porto e delle Fiamme Gialle proseguiranno per stabilire se le strutture costruite sulla spiaggia hanno violato le norme ambientali e dell’edilizia. (continua a leggere…)

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Movimento 5 Stelle: i nostri dubbi crescono (StampAlternativa)

Poco più di una settimana fa, a ridosso dei risultati finali delle elezioni amministrative, su Radio24 il giornalista Alessandro Milan intervistò il neo sindaco di Mira, città in Provincia di Venezia, Alvise Maniero, espressione del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.

Abbiamo voluto proporvi le non chiare risposte dell’intervistato su alcuni temi, corroborandole con delle nostre considerazioni. Questo per porre dei ragionevoli dubbi sulla solidità di questo nuovo astro nascente della politica italiana.

A voi ulteriori considerazioni.

Per ascoltare cliccate sulla parola “intervista” scritta in rosso, che qui trovere in basso a sinistra.

Gabriele Gruppo

intervista

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“I SARDI VANNO CON LE PECORE”. BUFERA SU PAOLO VILLAGGIO

CAGLIARI – Fli contro Paolo Villaggio, che avrebbe offeso i cittadini sardi dichiarando, durante la trasmissione di Oliviero Beha su Raitre «Brontolo», che nell’Isola si fanno pochi figli perchè ci si accoppia con le pecore. «Affermazioni di questo tipo sono abominevoli – denuncia Simone Spiga, coordinatore regionale dell’associazione Arcipelago nazionale aderente a Fli – e dimostrano la volgarità di questa pseudo televisione pubblica, ormai decaduta nel più becero qualunquismo». «Fatto grave – prosegue Spiga – è il silenzio dell’intera redazione della trasmissione, del presentatore Oliviero Beha e degli ospiti in studio, tra cui l’on. Alessandra Mussolini che ha accompagnato questa delirante affermazione con un vergognoso sorrisino. Chiediamo le immediate dimissioni dei vertici della Rai e le scuse nei confronti del popolo sardo, inoltre – conclude l’esponente di Fli – ci aspettiamo una presa di posizione netta da parte dell’assessore regionale al Turismo per denunciare tali inaccettabili e deliranti affermazioni».

PASTORI QUERELANO Strascichi giudiziari per la bufera mediatica che ha coinvolto Paolo Villaggio: «I sardi non fanno figli perchè si accoppiano con le pecore», ha detto il comico genovese nella trasmissione di Raitre «Brontolo». I pastori isolani sono sul piede di guerra e hanno già dato mandato all’avvocato cagliaritano Anna Maria Busia di querelare Villaggio per le sue dichiarazioni. «Chiederò una copia ufficiale del filmato andato in onda – ha annunciato il legale – poi solleciterò la Procura a valutare se vi siano ipotesi di reato». (continua a leggere…)

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“MoonCup”

Quello che sto per trattare è un argomento di solo interesse femminile, ma davanti alla volontà di fare disinformazione non posso nascondere la testa sotto la sabbia.

La famosa Luciana Littizzetto, molto seguita ed ammirata, ha dimostrato di tenere maggiormente al compenso che mamma Rai le garantisce, piuttosto che al “fare informazione” che così sovente usa sottolineare durante le sue esposizioni.

A partire dal 10° minuto di questo filmato, parla della coppetta mestruale, ottima alternativa ai comuni assorbenti, con il vantaggio di essere anallergica, ecologica, igienica e garantire un notevole risparmio.

Il suo atteggiamento è altamente superficiale: la coppetta viene mostrata come un aggeggio scomodo e assurdo.

Considerando l’influenza che vanta sui telespettatori, e l’orario di punta in cui viene trasmesso il programma, è facile giungere alla conclusione che un gran numero di donne – e possibili acquirenti – siano venute a conoscenza di questa soluzione alternativa in maniera scorretta e sconveniente.

La “Moon Cup”, se ampiamente diffusa e conosciuta, potrebbe portare a una rivalutazione dei conosciuti, costosi, e insalubri assorbenti, facendo così precipitare le vendite delle multinazionali che tanto lucrano su quest’aspetto del mondo femminile.

Il video sopra menzionato: http://www.youtube.com/watch?v=_Bwv9kEbOs8&feature=fvst

E infine, la nota scritta a riguardo da un gruppo di donne che usano abitualmente la coppetta e che sono impegnate nella sua diffusione: http://www.facebook.com/notes/la-coppetta/noi-che-usiamo-la-coppetta-lettera-alla-littizzetto/206059316074524