“Compro Oro”: Non fatevi prendere per il… (StampAlternativa)

Contributo fotografico proveniente dagli Attivisti della Sezione Lombardia del MTN

Diffidate di quelli che vi promettono “soldi facili”, in cambio del vostro oro.

Il Movimento di Transizione Nazionale vi invita a scaricare il focus sul fenomeno del “Compro Oro”.

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Presentazione de Il Mito del XX secolo – Thule Italia

Thule Italia: presentazione nuovo libro

Quel Nazionalsocialismo da sinistroidi (o sinistrati) – seconda parte

La seconda parte dell’estratto dal libro di Zitelmann, “Hitler”. Per chi volesse acquistarlo può farlo tramite la nostra casa editrice

Prima parte

Il Führer fu molto contrariato dalla minaccia di dimissioni agitata da Goebbels. Come riferisce quest’ultimo, Hitler era deciso a «bollarlo come capro espiatorio», aveva «fatto chiasso a destra e a sinistra» e lo aveva definito «un piccolo Gauleiter». Ogni speranza di una dichiarazione di Hitler sfavorevole a Straßer era ormai caduta. «Egli va smaniando per un cambiamento contro di me. Deve solo provarci!» Hitler aveva «perso tutto il credito» che godeva presso di lui, poiché in quella vicenda aveva smentito la sua parola già cinque volte. «Hitler si nasconde, non prende decisioni, non comanda più, ma lascia andare le cose. Io gli sono fedele fino alla morte, ma non si può pretendere da me che mi lasci portar via il Gau da Straßer». Hitler promise più volte a Goebbels di procedere a un chiarimento contro Straßer, ma il Gauleiter berlinese ormai non gli credeva più. «Egli non se la sente di fare qualcosa contro Straßer, Se ora è cosi, che cosa succederà quando dovrà fare la parte del dittatore in Germania?» — si chiedeva Goebbels il 28 marzo.

Pochi giorni dopo Goebbels fece un ennesimo tentativo di convincere Hitler a procedere contro Straßer, rimproverando al Führer «tutta la sua indolenza». Hitler sembrò molto colpito da tali accuse e assicurò a Goebbels che sarebbe finalmente passato all’azione. Anche questa volta però le esitazioni e i temporeggiamenti ebbero la meglio, e così a metà aprile Goebbels chiese un altro incontro con il suo capo. In quell’occasione Hitler definì Straßer «la sua più grande delusione» e diede nuovamente a intendere di essere pronto all’azione. «Ma fra il capire e il fare — cosi suona il commento di Goebbels – in lui c’era sempre di mezzo il mare». In un’annotazione del 25 aprile, il Gauleiter berlinese scrisse ancora una volta di essere deciso a dare le dimissioni se Hitler non avesse fatto nulla contro Straßer. (continua a leggere…)

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Passato e presente: il rogo dei libri. Ovvero della libertà in editoria.

… se al tempo del Nazionalsocialismo fosse esistito il mondo virtuale, sicuramente oggi noi leggeremmo di come la solerte Gestapo usava porre i siti web sotto sequestro e cancellare (“delete”) dalla rete i libri ostili alla dittatura. Per fortuna viviamo in democrazia e l’incubo della censura è solo un fantasma del passato…

10 maggio 1933.

Il 6 aprile 1933, il principale ufficio della Stampa e della Propaganda dell’Associazione studentesca della Germania proclamò un’”Azione contro lo spirito non-tedesco” a livello nazionale, dove usando il fuoco si doveva effettuare una “pulizia”. L’8 aprile l’associazione studentesca elaborò un trattato, le 12 tesi, che di proposito evocava le 95 tesi di Lutero e il rogo dei libri “non-tedeschi” tenuto a Wartburg durante il trecentesimo anniversario della pubblicazione delle 95 tesi. Le 12 tesi affermavano il bisogno di una propria cultura e nazione, che non doveva essere “infettata” da altre popolazioni. Un altro inquietante atto fu svolto durante il 10 maggio 1933, dove gli studenti bruciarono più 25.000 volumi dei libri “non-tedeschi”, dando l’inizio alla censura di Stato. La notte del 10 maggio, nella maggior parte delle città universitarie, gli studenti nazisti marciarono in fiaccolate “contro lo spirito non-tedesco”. Venivano chiamati nei punti d’incontro le autorità naziste, professori, rettori e studenti per assistere al funesto spettacolo, durante il quale gli studenti lanciavano i libri non desiderati dentro un falò, con un’atmosfera di gioia dove erano presenti perfino delle orchestre. A Berlino circa 40.000 persone si riunirono nell’Opernplatz per ascoltare un discorso di Joseph Goebbels.

13 dicembre 2011.

MC036 Inserzione eBay rimossa: Materiale offensivo (543480768)
Gentile inserzionista,
siamo spiacenti di informarti che abbiamo rimosso le inserzioni sotto indicate perché non erano conformi alle Regole di eBay e abbiamo accreditato le relative tariffe d’inserzione sul tuo account: 110617799189 – Per che cosa combattiamo?
Ti ricordiamo che:
non è consentita la vendita di materiale con simboli (come la svastica o il fascio littorio) che promuovevano la propaganda nazista e/o fascista. Ti invitiamo a non ripubblicare questo tipo di inserzioni. (continua a leggere…)

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