…e c’è chi se la berrà pure sta favola

Citi: boom greggio portera’ a una nuova rivoluzione industriale

New York – Benvenuti nel “nuovo Medioriente” in termini di produzione energetica. Per via delle “enormi potenzialita’” nell’estrazione di risorse naturali le attivita’ di gas e petrolio nell’America del Nord schizzeranno al rialzo nei prossimi otto anni, facendo scoppiare una nuova rivoluzione industriale.

Un’analisi di Citigroup pone l’accento sul calo dei consumi energetici che trasformera’ l’economia interna e cambiera’ completamente i connotati degli elementi che minacceranno gli Stati Uniti in futuro. (…)

Ne siamo certi!
C’è chi si berrà questa storiella, molto “American Dream”, che vede una nuova frontiera petrolifera proprio nel cuore a stelle e strisce dell’Occidente in declino.
Non siamo più in grado di produrre nulla, senza che cinesi o indiani ci bagnino il nasino?
Benissimo!
Ecco che spuntano fuori riserve petrolifere immense (bhò!), capaci da sole di inaugurare niente meno che una rivoluzione industriale.
Cari patiti degli ottani, inguaribili frequentatori di distributori d’ogni marca, leggete bene: dalla Statua della Libertà presto sgorgherà il tanto prezioso (e caro) greggio, capace di soddisfare la sete dei vostri cavalli su quattro ruote.
E dire che ci eravamo abituati a sentire le stucchevoli lezioni di verdi/alternativi, decrescisti d’ogni sponda, ed avevamo pure abbracciato l’idea di un XXI secolo a secco più di un deserto. (continua a leggere…)

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Libia: ecco perchè non è finita (StampAntagonista)

Gheddafi morto. Quando il raìs piaceva tanto ai generali USA

Cane furioso, pazzo, sanguinario, assassino. A Washington descrivono così il colonnello Gheddafi, ma alla vigilia della guerra contro la Libia erano tanti gli ufficiali delle forze armate USA a tessere le lodi del leader africano.

Era stato persino creato un canale diretto con la famiglia del rais, tanto che il 7 febbraio 2011 – una settimana prima che scoppiasse la rivolta nel paese – il più giovane rampollo di casa Gheddafi, Khamis, veniva ospitato dalla Air Force Academy del Colorado, l’esclusivo centro di formazione dell’Aeronautica Militare Statunitense. (continua a leggere)

Nel giorno in cui il beduino di Tripoli s’è fatto ammazzare come un povero topolino in trappola, non volevamo puntare la vostra attenzione su quel che è avvenuto, già tutti i media italiani ed esteri stanno facendo la dettagliatissima esegesi dei fatti di Sirte. Quanto partire da un pezzo, quello proposto, decisamente interessante sui rapporti che Gheddafi e il suo regime avevano consolidato con l’Occidente negli ultimi anni.

Intrecci e legami che certo offuscano l’immagine dei paladini della libertà e della democrazia, capaci d’instaurare amicizie sconvenienti con un sanguinario tiranno. Salvo poi spodestarlo con un colpo di Stato, tramutatosi in una guerra civile vera e propria.

Tuttavia, visto che la decenza non sta di casa presso le nostre latitudini, abbiamo sentito dichiarazioni improntate alla medesima retorica da 25 Aprile, commenti che evocavano Piazzale Loreto, analisi su quanto sarà roseo il futuro della Libia se…

Ecco, attenzione! “SE” (continua a leggere)

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Alaska: La Shell ottiene il primo via libera per le trivellazioni

Si può iniziare. Il governo americano ha autorizzato la Shell alle prime trivellazioni esplorative “in acque poco profonde” nel Mare di Beaufort a 30 miglia circa dalle coste dell’Alaska. Questa autorizzazione è subordinata all’approvazione dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente, l’Agenzia per la conservazione della fauna selvatica e l’Agenzia gestione delle risorse marine, ma la compagnia si è detta “cautamente ottimista” e conta di iniziare a lavorare in Alaska nel luglio 2012. (…)

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Caro Benzina: nuovi aumenti Record

http://www.motoblog.it/post/30571/caro-benzina-nuovi-aumenti-record-picchi-di-167e-al-sud

Petrolio alle stalle

Prosegue l’aumento del prezzo del greggio…e certamente non arriva come un fulmine a ciel sereno questa notizia: iniziava ben prima della crisi nel Mediterraneo, figuriamoci adesso…