Un danno all’RNA per chi si scotta al Sole (Le Scienze)

sole

Per molti di noi l’abbronzatura è un rito che si ripete tutti gli anni, con l’esposizione al sole nelle giornate di vacanza estive. Ma spesso l’esito non è quello desiderato: la pelle si arrossa, può irritarsi fino a squamarsi o a formare delle bolle. Ma che cosa avviene nella pelle a livello biologico, con la “scottatura”? Lo spiega un gruppo di ricercatori in un articolo pubblicato su “Nature Medicine”.

Lo studio, condotto su cellule epiteliali sia umane sia di topo e firmato da un gruppo di ricercatori della Facoltà di medicina dell’Università della California a San Diego, ha concluso che arrossamento, dolore e risposta immunitaria contro la radiazione ultravioletta sono una conseguenza del danno che si produce a carico dell’RNA delle cellule epiteliali. In particolare, a essere colpito è il micro-RNA non codificante, un tipo di RNA non direttamente coinvolto nella codifica delle proteine, che viene in questo modo frammentato e aggrovigliato. Questo processo dà origine, nelle cellule sane, a una risposta infiammatoria tesa a rimuovere le cellule danneggiate.

L’interesse della scoperta è soprattutto pratico perché potrebbe portare a interessanti novità nel trattamento di alcune malattie.

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Fontesole

La casa degli Hobbit? Storia di una eco-casa costata appena appena tremila sterline

Le foto sembrano prese dal film di Peter Jackson “Il Signore degli Anelli” e la casa sembra essere la tipica dimora di un Hobbit. Invece, l’abitazione ritratta non fa parte di una scenografia, ma è una vera e propria casa ideata e costruita da Simon Dale per la sua famiglia in Galles: bella, comoda, economica e a basso consumo energetico.

FOTO:  le foto più belle della casetta-hobbit, eco-friendly e costata appena 3.000 sterline

Il costo per costruire questa casa a potenziale impatto zero, sia visivo che ambientale, è stato solamente di 3.ooo sterline: nessun architetto, solo semplici strumenti e l’aiuto di qualche parente e amico. Il signor Dale è gallese e, come pratica comune tra i designer gallesi, ha sfruttato i materiali che le vicine foreste mettono a disposizione; così, per la struttura della casa ha utilizzato del locale legno di quercia, per i muri fango e pietre e per coibentare il pavimento, i muri e il soffitto sono state usate balle di fieno. (continua a leggere…)

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Morto John McCarthy, creatore dell’Intelligenza Artificiale

Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre scorso, si è spento John McCarthy, ideatore del concetto di Intelligenza Artificiale, aveva 84 anni.

Professore all’Università di Stanford dal 1962 al 2000, a McCarthy si deve molto di tutto ciò che il mondo della tecnologia è in grado di proporci quotidianamente, dalle applicazioni per smartphone e tablet a tante caratteristiche dei videogame.

A lui si deve, nel 1958, la creazione del linguaggio di programmazione Lisp, utilizzato nei progetti di Intelligenza Artificiale, ossia la rivoluzionaria e tanto dibattuta teoria, che vorrebbe i computer capaci di svolgere funzioni e ragionamenti di esclusivo appannaggio della mente umana. (continua a leggere)

Neutrini più veloci della luce c’è la conferma ufficiale

ROMA – C’è la conferma ufficiale: la velocità della luce è stata superata. I neutrini sono più veloci della luce di circa 60 nanosecondi. Il risultato è ottenuto dall’esperimento Cng 1s (Cern Neutrino to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene lanciato dal Cern verso i Laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Il risultato si deve alla collaborazione internazionale Opera, che con i rivelatori che si trovano nei Laboratori del Gran Sasso ha analizzato oltre 15.000 neutrini tra quelli che, una volta prodotti dall’acceleratore del Cern Super Proton Synchrotron, percorrono i 730 chilometri che separano il Cern dal Gran Sasso. I dati dimostrano che i neutrini impiegano 2,4 millisecondi per coprire la distanza, con un anticipo di 60 miliardesimi di secondo rispetto alla velocità attesa. L’analisi dei dati, raccolti negli ultimi tre anni, dimostra che i neutrini battono di circa 20 parti per milione i 300.000 chilometri al secondo ai quali viaggia la luce. Un comunicato del centro ginevrino annuncia che i risultati saranno presentati oggi a Ginevra in un seminario alle 16, ritrasmesso via web all’indirizzo http://webcast.cern.ch 2. (continua a leggere…)

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“MoonCup”

Quello che sto per trattare è un argomento di solo interesse femminile, ma davanti alla volontà di fare disinformazione non posso nascondere la testa sotto la sabbia.

La famosa Luciana Littizzetto, molto seguita ed ammirata, ha dimostrato di tenere maggiormente al compenso che mamma Rai le garantisce, piuttosto che al “fare informazione” che così sovente usa sottolineare durante le sue esposizioni.

A partire dal 10° minuto di questo filmato, parla della coppetta mestruale, ottima alternativa ai comuni assorbenti, con il vantaggio di essere anallergica, ecologica, igienica e garantire un notevole risparmio.

Il suo atteggiamento è altamente superficiale: la coppetta viene mostrata come un aggeggio scomodo e assurdo.

Considerando l’influenza che vanta sui telespettatori, e l’orario di punta in cui viene trasmesso il programma, è facile giungere alla conclusione che un gran numero di donne – e possibili acquirenti – siano venute a conoscenza di questa soluzione alternativa in maniera scorretta e sconveniente.

La “Moon Cup”, se ampiamente diffusa e conosciuta, potrebbe portare a una rivalutazione dei conosciuti, costosi, e insalubri assorbenti, facendo così precipitare le vendite delle multinazionali che tanto lucrano su quest’aspetto del mondo femminile.

Il video sopra menzionato: http://www.youtube.com/watch?v=_Bwv9kEbOs8&feature=fvst

E infine, la nota scritta a riguardo da un gruppo di donne che usano abitualmente la coppetta e che sono impegnate nella sua diffusione: http://www.facebook.com/notes/la-coppetta/noi-che-usiamo-la-coppetta-lettera-alla-littizzetto/206059316074524