Cancellazione dell’Imu. Un salasso di mille euro per gli inquilini e una valanga di sfratti (Piemontenews)

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articolotre Redazione– 29 agosto 2013- «Una stangata media da circa 1.000 euro rischia di abbattersi a partire dal prossimo anno sugli inquilini. Non è ancora chiaro nei dettagli il meccanismo, ma è evidente che, a partire dal 2014, saranno a carico degli inquilini la maggior parte degli oneri relativi alla nuova tassa che, di fatto, anche negli importi, sostituirà sostanzialmente l’Imu oggi pagata dai proprietari».

Così Walter De Cesaris, segretario nazionale Unione inquilini, commenta le decisioni dell’Esecutivo sull’Imu. «Il Governo- aggiunge De Cesaris- fa finta di non sapere che l’80% degli inquilini ha un reddito lordo inferiore ai 30 mila euro (fonte Banca d’Italia), che già oggi il 90% delle circa 70.000 sentenze annue di sfratto sono per morosità (fonte ministero interno) ed infine che in Italia sono 650 mila le famiglie che hanno diritto ad una casa popolare avendone i requisiti certificati dai Comuni. In tale contesto, la sostanza è, pertanto, uno spostamento di imposizione fiscale dalla proprietà agli inquilini. Un bel regalo alla rendita immobiliare, come il taglio dell’Imu sulle case invendute dei costruttori che, invece di abbassare i prezzi o offrirle alla locazione a prezzi compatibili, si vedono offrire un vantaggio fiscale iniquo salvaguardando la speculazione»

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Medio Oriente: un po’ di storia (StampAlternativa)

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Pubblichiamo integralmente un’ottima analisi storica, molto contemporanea, sul Medio Oriente, scritta dal nostro amico Ario Corapi di Civico20News, con il quale condividiamo moltissimi punti di vista sul mondo che ci circonda.

Medio Oriente e Usa, un percorso d’armi lungo 12 anni

La Siria sembra un film già visto 10 anni fa in Iraq

“Ormai non c’è più tempo, bisogna intervenire in Siria!” con questa dichiarazione di pochi giorni fa Obama, noto per essere un pacifista in quanto democratico e ancor di più perchè decorato con il Nobel per la Pace nel 2009, ha lasciato intendere chiaramente in maniera sintetica le intenzioni di Washington riguardo la situazione siriana, contando sull’appoggio, quasi scontato, da parte di Londra, tutto dopo il famigerato episodio sull’utilizzo di armi chimiche contro la popolazione siriana da parte dell’esercito facente capo al presidente siriano Assad.

Peccato che, per quanto i ricoveri negli ospedali siriani diano prova dell’utilizzo di armi chimiche, non esiste ancora nessuna prova che siano state utilizzate dall’esercito di Assad piuttosto che dal fronte dei ribelli oppositori del presidente siriano, un “fronte per la Siria libera” composto però da combattenti di fede mussulmana ma di nazionalità non siriana (come dimostra la storia del ragazzo genovese convertito all’islam, arruolatosi tra i ribelli e morto sotto le armi lo scorso giugno), un fronte sostenuto e finanziato da Usa, Gran Bretagna, Francia, Qatar, Arabia Saudita e Al-Qaeda. Nonostante siano tuttora in corso le ispezioni da parte degli operatori Onu, il cui giudizio risulta determinante per le sorti del conflitto, Washington e Londra fremono per un intervento militare.

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Idee in movimento (StampAlternativa)

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Oggi daremo spazio ad un nostro collaboratore, che con il seguente scritto ha voluto manifestare alcune idee e proposte, utilizzando il linguaggio diretto e chiaro di chi ambisce a “risvegliare” lo spirito dei propri compatrioti.

Non pretendiamo esaustività, quanto speriamo che tali iniziative possano fungere da catalizzatore per coloro che ancora hanno qualche cosa da dire, o che vorrebbero cominciare ad operare nello spazio storico e politico in cui ci troviamo.

Gabriele Gruppo

 

La comunità nazionale contro il Capitalismo

Capitalismo è un termine complesso che certamente ha notevoli sfaccettature a seconda da che prospetto si guardi: storico, economico o sociologico.

Secondo il mio personale cammino, aperto alle vostre critiche, tendo a classificarlo come un sistema fondato unicamente su un principio/tendenza:

– l’abbattimento di ogni barriera/ostacolo che ostruisce il trasferimento di capitali umani o fisici da un punto geografico-sociale ad un altro al fine di abbattere il prezzo della merce o del lavoro.

Tendo a chiarire che c’è una nota iniziale, se si realizza quotidianamente questo principio economico è perché precedentemente degli individui hanno accumulato capitale, capitale che potranno spendere nel mercato perseguendo una certa razionalità.

Detto questo ogni governo democratico, che sia di destra o di sinistra poco importa, si adatta a questa deriva materialista delle cose, a questa legge primordiale che regolamenta ogni avvenimento sociale.

Lo stato borghese è sempre in lotta per abbattere queste barriere culturali/etniche che ostruiscono il passaggio di capitale umano al fine di abbattere i prezzi sul mercato del lavoro.

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C’è la crisi i ricchi ridono (Piemontenews)

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I PAPERONI DEL BELPAESE. LA FASCIA DI COLORO CHE POSSONO CONDURRE UNA VITA
EXTRA LUSSO È ALTA E TRA IL 2001 E IL 2012 È AUMENTATA DEL 4,5 PER CENTO.
NELLE LORO MANI UN PATRIMONIO STIMATO (AL RIBASSO) 260 MILIARDI DI EURO

Fatto Quotidiano del 27/08/2013 di Chiara Daina attualità
Ai super ricchi italiani il lusso piace di più se è a noleggio. Loro, però, non amano dirlo in giro. A Porto Cervo affittano uno yacht di 25 metri per sette mila euro al giorno, che diventano 40 mila per una settimana. Durante l’anno uno dei tanti capricci è mettersi a bordo di una Ferrari o una Por- sche, raggiungere Montecarlo e giocare al casinò. Si sparano su per giù mille chilo- metri alla volta. Costo: 3.500 euro, dal venerdì alla domenica sera. Il gentil sesso di alto rango, invece, preferisce il taxi privato per andare dalla casa in città a quella al mare, a Santa Margherita o Forte dei Marmi, o in montagna, a Cortina o Merano. Mille euro. Tra le richieste a molti zeri anche i voli privati, ma servono soprattutto per lavoro, con avvocato, commercialista e segretaria al seguito, e per evitare il rischio di arrivare in ritardo alle conferenze. Gli affezionati dell’extra lusso compilano una lista dei desideri (e dei vizi), così quando hanno bisogno di un hotel, un biglietto per una partita o la prima di un balletto, una cena super lusso a Milano o vogliono spedire i fiori a una donna, il servizio Concierge è pronto a soddisfarli senza commettere errori. I PAPERONI NELLO STIVALE sono tanti, 176 mila, ma si mimetizzano bene. Tra il 2011 e il 2012 sono aumentati del 4,5 per cento, cioè circa 7.500 in più. E detengono un patrimonio di 260 miliardi di euro, che a testa fa un milione 500 mila euro. Lo dice il Wordlt Wealth Report 2013, messo nero su bianco dalla società di consulenza Capgemini e dalla Royal Bank of Canada.

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Nabonedo (Thule Italia)

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Feci in modo che i miei sudditi sin dalle regioni più lontane abbondanza … misi al lavoro la gente di Babilonia” (Iscrizione di Nabonedo da Kharran)

Nabonedo

Periodo

Neobabilonese

Cronologia 555-539 a.C.

Città

Babilonia e Teima

Momenti fondamentali

Spostamento della residenza a Teima; presa di Babilonia da parte dei Persiani di Ciro (539 a.C.)

Fonti

Cronaca Babilonese

Nabonedo, salito al trono a seguito di un colpo di mano, fu fortemente condizionato dalle sue origini non babilonesi; privo dell’appoggio del clero di Marduk, Nabonedo cercò di allargare seppur riconoscendo il ruolo centrale di Marduk nell’assegnazione della regalità babilonese, responsabilità e competenze a nuove divinità tradizionalmente legate alle città di Larsa, Sippar, Ur, Kharran, Uruk e Akkad.

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