Segnali di “ripresa”: Natuzzi sempre più internazionale (StampAlternativa)

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Natuzzi, fabbrica assediata dagli operai «Smantelleremo quel piano di tagli»
Presidio dei lavoratori al quartier generale dell’azienda. Lo Sviluppo Economico convoca le parti venerdì a Roma

Tanta rabbia per una situazione che lentamente sta scivolando verso la perdita dei posti di lavoro. Questa mattina i dipendenti della Natuzzi stanno scioperando con un presidio all’esterno del quartier generale. Poche ore fa il patron Pasquale ha dato il via libera al piano di riassetto industriale che prevede la messa in mobilità di 1.726 dipendenti in Puglia e Basilicata (su 2.700 occupati nel distretto murgiano).

Fonte http://www.corriere.it

Prosegue questo nostro “viaggio negli inferi” della delocalizzazione selvaggia e della crisi economica che continuano, inesorabilmente, a svuotare l’Italia di ogni suo contenuto manifatturiero e occupazionale.

L’Estate è il periodo ormai celebre per queste notizie; distrazione del già distratto popolo italiano, politica a dir poco “balneare”, e manager che assestano colpi violenti al tessuto produttivo nazionale, ben consapevoli di farla franca, come sempre.

Il logo della Natuzzi, nota azienda dell’arredamento, settore in cui “Italia” era fino a poco tempo fa sinonimo di “qualità”, ci fa sorridere. A fianco del nome c’è scritto, appunto, “Italia” in verticale, peccato che d’italiano ci sia ormai ben poco.

I capitani di quest’industria del mobile hanno deciso di smembrare la produzione, portandola verso nazioni più competitive dal punto di vista della manodopera.

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