Povera patria! (StampAlternativa)

La fattoria di Lorenzo il Magnifico, scoperchiata e abbandonata

Lavori bloccati dai giudici, ora piove nel gioiello rinascimentale

Sta arrivando l’incubo di un altro inverno, dopo giorni di piogge a dirotto, sulle cascine scoperchiate di Lorenzo il Magnifico. E nuove crepe e nuovi crolli e nuovi grovigli di sterpi si sommeranno ai vecchi. Rovine su rovine. Un degrado umiliante per la fattoria modello del Rinascimento. Il sito web del Comune di Prato, ancora oggi, riporta un quadretto idilliaco tratto da «Itinerari laurenziani» del 1992 dove si spiega che «nel tratto di pianura compreso fra Poggio a Caiano e Prato», lungo il fiume Ombrone che la separa dai terreni della villa medicea, la fattoria «creata per volontà di Lorenzo il Magnifico» è «rimasta pressoché intatta nelle sue linee originarie fino ad oggi…».

(segue)

Fonte www.corriere.it

Per ragioni di gretto materialismo le testimonianze del nostro grandioso passato rischiano di svanire, il loro ruolo sembra ormai essere funzionale al solo turismo, a volte nemmeno a quello, e non alla crescita spirituale del popolo, quale unità di destino, radicata nel territorio nazionale.

La comunità nazionale italiana non può permettersi di dissipare il proprio enorme patrimonio artistico e culturale, abbandonandolo all’incuria e all’oblio. L’identità, il senso di appartenenza a una storia ricca e importante per l’Europa, che ha lasciato tracce profonde in noi tutti, e la necessità di tramandarle alle generazioni a venire, rappresenteranno sempre dei capisaldi ideali dell’Italia che vogliamo edificare.

(Continua a leggere… =>)

Fonte

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