27_12_11

Il tempo è il più saggio dei consiglieri.

Plutarco

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21_12_11

I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.

Aldous Leonard Huxley

Corea del Nord: l’incognita sul Trono Eremita (StampAntagonista)

Morto il leader nordcoreano Kim Jong-il
I media ufficiali: attacco cardiaco. Dodici giorni di lutto
E dalla costa orientale viene lanciato un missile

MILANO – Il «caro leader» non c’è più. Così veniva chiamato Kim Jong-il, presidente della Corea del Nord morto sabato a 69 anni per un attacco cardiaco. L’annuncio è stato dato prima dall’agenzia di stampa ufficiale di Pyongyang, la Kcna, e poi dalla televisione di stato da un’annunciatrice vestita di nero che è scoppiata a piangere in diretta. Immediate le ripercussioni in tutta l’area. La Corea del Sud ha messo in allarme le forze armate e il governo giapponese si è immediatamente riunito e ha deciso di tenere contatti «serrati» con Usa, Cina e Corea del Sud, oltre che di avviare ogni preparativo «per fronteggiare» gli scenari possibili. Quanto agli Stati Uniti, tradizionali alleati dei sud coreani, stanno «monitorando la situazione. Uno stato di allerta aggravato anche dal lancio, da parte di Pyongyang, di un missile a corto raggio dalla costa est, proprio nelle stesse ore in cui si diffonde la morte del «caro leader».

Il paffuto bamboccio in foto è il nuovo sovrano della Corea del Nord.

Poche sono le notizie sul suo conto. Per lo più pettegolezzi circa il suo amore per gli sport occidentali e le fanciulle avvenenti, incerta la sua caratura politica, visto che è stato proiettato da poco tempo dal suo defunto padre alla ribalta del potere, dopo anni di studi nel più classico dei collegi svizzeri.

Di lui sappiamo per certo che eredita una nazione impenetrabile, dotata forse di qualche “confettino” atomico, la cui stabilità interna sta a cuore non solamente ai vertici del Partito Comunista al potere e all’esercito, ma anche a numerosi attori di peso della politica mondiale.

Nessuno nell’area vuole, infatti, che questo bamboccio fallisca. Anche se il suo trono poggia persino sul traffico internazionale d’armi e di valuta. (continua a leggere…)

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India: 121 morti avvelenati da liquore di contrabbando

E’ salito a 121 (ed è in costante aumento) il numero delle persone decedute inIndia, per aver bevuto una partita dialcol di contrabbando.

A renderlo noto, diverse testate giornalistiche del Paese asiatico, che riferiscono anche di altre 100 persone avvelenate, ricoverate in gravi condizioni negli ospedali dello stato delBengala Occidentale.

Le ragioni dell’avvelenamentosono probabilmente da ricercare in un solvente altamente tossico utilizzato per distillare un liquore, poi venduto clandestinamente. (continua a leggere…)

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Passato e presente: il rogo dei libri. Ovvero della libertà in editoria.

… se al tempo del Nazionalsocialismo fosse esistito il mondo virtuale, sicuramente oggi noi leggeremmo di come la solerte Gestapo usava porre i siti web sotto sequestro e cancellare (“delete”) dalla rete i libri ostili alla dittatura. Per fortuna viviamo in democrazia e l’incubo della censura è solo un fantasma del passato…

10 maggio 1933.

Il 6 aprile 1933, il principale ufficio della Stampa e della Propaganda dell’Associazione studentesca della Germania proclamò un’”Azione contro lo spirito non-tedesco” a livello nazionale, dove usando il fuoco si doveva effettuare una “pulizia”. L’8 aprile l’associazione studentesca elaborò un trattato, le 12 tesi, che di proposito evocava le 95 tesi di Lutero e il rogo dei libri “non-tedeschi” tenuto a Wartburg durante il trecentesimo anniversario della pubblicazione delle 95 tesi. Le 12 tesi affermavano il bisogno di una propria cultura e nazione, che non doveva essere “infettata” da altre popolazioni. Un altro inquietante atto fu svolto durante il 10 maggio 1933, dove gli studenti bruciarono più 25.000 volumi dei libri “non-tedeschi”, dando l’inizio alla censura di Stato. La notte del 10 maggio, nella maggior parte delle città universitarie, gli studenti nazisti marciarono in fiaccolate “contro lo spirito non-tedesco”. Venivano chiamati nei punti d’incontro le autorità naziste, professori, rettori e studenti per assistere al funesto spettacolo, durante il quale gli studenti lanciavano i libri non desiderati dentro un falò, con un’atmosfera di gioia dove erano presenti perfino delle orchestre. A Berlino circa 40.000 persone si riunirono nell’Opernplatz per ascoltare un discorso di Joseph Goebbels.

13 dicembre 2011.

MC036 Inserzione eBay rimossa: Materiale offensivo (543480768)
Gentile inserzionista,
siamo spiacenti di informarti che abbiamo rimosso le inserzioni sotto indicate perché non erano conformi alle Regole di eBay e abbiamo accreditato le relative tariffe d’inserzione sul tuo account: 110617799189 – Per che cosa combattiamo?
Ti ricordiamo che:
non è consentita la vendita di materiale con simboli (come la svastica o il fascio littorio) che promuovevano la propaganda nazista e/o fascista. Ti invitiamo a non ripubblicare questo tipo di inserzioni. (continua a leggere…)

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