Morto John McCarthy, creatore dell’Intelligenza Artificiale

Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre scorso, si è spento John McCarthy, ideatore del concetto di Intelligenza Artificiale, aveva 84 anni.

Professore all’Università di Stanford dal 1962 al 2000, a McCarthy si deve molto di tutto ciò che il mondo della tecnologia è in grado di proporci quotidianamente, dalle applicazioni per smartphone e tablet a tante caratteristiche dei videogame.

A lui si deve, nel 1958, la creazione del linguaggio di programmazione Lisp, utilizzato nei progetti di Intelligenza Artificiale, ossia la rivoluzionaria e tanto dibattuta teoria, che vorrebbe i computer capaci di svolgere funzioni e ragionamenti di esclusivo appannaggio della mente umana. (continua a leggere)

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“Mangia il Governo, mangia la Provincia; mangia il Comune e il capo e il sottocapo e il direttore e l’ingegnere e il sorvegliante… Che può avanzare per chi sta sotto terra e sotto di tutti e deve portar tutti sulle spalle e resta schiacciato?”

Luigi Pirandello

I beagle e la vivisezione Stop con una legge agli allevamenti lager

ROMA – «Mai più Green Hill in Italia, mai più lager o fabbriche della morte». Lo aveva promesso su Facebook il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, aveva giurato agli animalisti che si sarebbe adoperata prestissimo per impedire la continuazione dell’ attività dell’ allevamento di cani «Green Hill» di Montichiari, Brescia. (continua a leggere)

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Speriamo che queste parole non restino tali e si trasformino, appunto, in fatti.
Fania 

 

 

 

 

 

Libia: ecco perchè non è finita (StampAntagonista)

Gheddafi morto. Quando il raìs piaceva tanto ai generali USA

Cane furioso, pazzo, sanguinario, assassino. A Washington descrivono così il colonnello Gheddafi, ma alla vigilia della guerra contro la Libia erano tanti gli ufficiali delle forze armate USA a tessere le lodi del leader africano.

Era stato persino creato un canale diretto con la famiglia del rais, tanto che il 7 febbraio 2011 – una settimana prima che scoppiasse la rivolta nel paese – il più giovane rampollo di casa Gheddafi, Khamis, veniva ospitato dalla Air Force Academy del Colorado, l’esclusivo centro di formazione dell’Aeronautica Militare Statunitense. (continua a leggere)

Nel giorno in cui il beduino di Tripoli s’è fatto ammazzare come un povero topolino in trappola, non volevamo puntare la vostra attenzione su quel che è avvenuto, già tutti i media italiani ed esteri stanno facendo la dettagliatissima esegesi dei fatti di Sirte. Quanto partire da un pezzo, quello proposto, decisamente interessante sui rapporti che Gheddafi e il suo regime avevano consolidato con l’Occidente negli ultimi anni.

Intrecci e legami che certo offuscano l’immagine dei paladini della libertà e della democrazia, capaci d’instaurare amicizie sconvenienti con un sanguinario tiranno. Salvo poi spodestarlo con un colpo di Stato, tramutatosi in una guerra civile vera e propria.

Tuttavia, visto che la decenza non sta di casa presso le nostre latitudini, abbiamo sentito dichiarazioni improntate alla medesima retorica da 25 Aprile, commenti che evocavano Piazzale Loreto, analisi su quanto sarà roseo il futuro della Libia se…

Ecco, attenzione! “SE” (continua a leggere)

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Europa: da quale crisi ci dobbiamo difendere? (StampAntagonista)

Merkel: proporrò di cambiare i Trattati Ue

La cancelliera tedesca Angela Merkel proporrà una convenzione mirata per cambiare i trattati dell’Ue per una più forte e comune politica della stabilità. Senza un accordo al vertice sui dettagli – avrebbe detto la cancelliera in una riunione, riferiscono le agenzie – dovrà esserci però un chiara tabella di marcia per realizzare questo obiettivo. (continua a leggere)

NEW YORK – Deficit federale record per gli Stati Uniti. Lo riferisce Ansa. Nell’anno fiscale 2011 il rosso e’ stato pari a 1.300 miliardi di dollari, il secondo della storia dopo i 1.420 miliardi di dollari del 2009. Lo comunica il Tesoro Usa.

Cosa si prospetta nel futuro prossimo dell’Europa, in altre parole un vaso di coccio, se ai problemi strettamente interni si sommassero quelli provenienti da oltre Atlantico, rappresenta uno di quegli argomenti che molti preferiscono dimenticare.

L’Unione, l’eurozona, insomma tutto quello che ad oggi è stato messo in grado di dare una parvenza di solidità al Vecchio Continente, sembrano sfarinarsi nel lungo calvario che, da qualche anno a questa parte, ha visto come protagonisti di questa “Passione” in salsa economica solo ed esclusivamente i famigerati PIIGS. Quelle nazioni lontane dall’impronta culturale anglo/sassone che s’è imposta in ambito UE, e che risultano ormai essere state intenzionalmente trascinate dai fasti della crescita veloce dei primi anni del XXI secolo, all’attuale rischio/default. Un fattore che supera ogni parametro negativo che si poteva utilizzare in passato. (continua a leggere)

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